Questo articolo è la seconda parte di Agenzie di pubblicità: ci sono cose che voi clienti non potete neanche immaginare.

La struttura delle agenzie di cui abbiamo parlato della prima parte non tiene conto di molti fattori che riguardano il personale. All’interno di questi posti, l’unica attenzione è posta al fattore denaro (a breve termine) non si tiene conto della qualità della vita all’interno degli uffici.

Il lavoro che il commerciale porta in agenzia deve essere svolto all’interno. Questo porta molti svantaggi: alcuni lavori non hanno un progettista specializzato, occorre quindi improvvisarsi e adattarsi a tutti (io mi sono occupato da solo di web e ho studiato imparando a spese dei clienti), i lavoratori vengono sovraccaricati e non si tiene conto di un fattore fondamentale: la mente umana lavora male se sottoposta al multitask (quando siete al computer e rispondete contemporaneamente al telefono sembrate un ebete alla persona che tenta di comunicare con voi, voi dimenticate subito la telefonata e per riprendere quello che stavate facendo vi serviranno dai 5 ai 10 minuti).

Ora, questi poveri creativi/lavoratori, messi tutti insieme in un open space dove suona continuamente un telefono, dove si viene interrotti di continuo per passare da un lavoro ad un altro e chiamati sempre a gestire emergenze (frutto di un lavoro non progettato) quanta resistenza possono avere? Com’è la qualità del loro lavoro? Sono domande che si rispondono da sole.

Il problema sta anche nel fatto che da dentro non ci si rende mai conto del problema che parte dalla mancata organizzazione e da una struttura tipo ufficio tradizionale che mortifica i lavoratori. Il problema visto da dentro (da loro) sono sempre e solo i creativi che sono distratti, menti pazze ecc.!
LESS è un progetto diverso: non c’è bisogno di avere collaboratori (rin)chiusi in un open-space. La collaborazione con Mediacom ci consente di utilizzare metodi moderni di project management. Ogni progetto viene affidato alle persone più idonee alla gestione definiamo il progetto e le persone coinvolte e le riunioni (strettamente necessarie) per i confronti.

Il personale non è obbligato a spostarsi e venire al posto di lavoro, non ci sono ansie da capufficio, ciò che conta è la qualità del lavoro svolto e la puntualità nella consegna.

Questo consente di gestire ogni progetto con maggiore concentrazione rispettando i bisogni di tutte le parti coinvolte. I proventi vengono distribuiti rispettando al massimo le esigenze dei progettisti. I costi vengono mantenuti risparmiando nei costi della struttura che non è culturalmente obbligata a seguire forme obsolete di organizzazione (che è un piccolo ufficio) e con sistemi sia logistici che tecnologici che consentono di ottimizzare tempi e risorse, e non gravano invece sulle retribuzioni dei lavoratori che sono più contenti di partecipare ai progetti.

I vantaggi di questa organizzazione non sono pochi: non siamo costretti a prendere ragazzini perché costano poco, la retribuzione è determinata a progetto e ogni professionista coinvolto non è costretto a lavorare in orari di fabbrica; ognuno lavora quando si sente produttivo, dove vuole. Non viene interrotto da telefonate, discussioni, richieste ecc. La concentrazione è nettamente più alta così come anche la motivazione.

I gruppi di lavoro possono essere diversi: ci confrontiamo per condividere l’esperienza di ognuno e cresciamo insieme in maniera esponenziale.
Si risparmia: ci vediamo solo quando è necessario (non dobbiamo metterci in macchina ogni giorno e cercare posteggio), spesso solo in videoconferenza, condividiamo in cloud computing i documenti e in calendari per una maggiore produttività.

La differenza sta nel principio di fondo: la mente di ogni professionista non è un limone da spremere fino in fondo per interessi meramente economici, ma una risorsa da curare e coltivare.
Ma allora Less costa meno? No, ma frutta di più.

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